Ex convento dei Teatini
L'ordine dei Teatini, fondato nel 1524, da S. Gaetano di Thiene, e da Giampietro Carafa, poi papa Paolo IV, vescovo di Chieti (in latino Teate, da cui il nome “Teatini”) ebbe un convento a Lecce annesso alla chiesa di S. Irene.
Visibile con la sua bella ed imponente facciata appena imboccato il corso Vittorio Emanuele II, la chiesa costruita tra il 1591 ed il 1639, ricorda nel disegno la basilica di S. Andrea della Valle a Roma.
L’interno, a croce latina, si articola in tre profonde cappelle per lato, nel coro si può ammirare, insieme ad altre opere pregevoli,una delle tele del pittore salentino Oronzo Tiso raffigurante Il trasporto dell’Arca Santa, ma poi vale la pena di cercare nella prima cappella a destra un decoro barocco di “due bellissimi puttini che reggono un cestino”.
Il convento dei Teatini con la soppressione degli ordini religiosi (1807) fu acquisito dal Comune divenendo prima sede del Municipio, poi di un Monte dei Pegni e successivamente di alcune scuole. Recentemente restaurato ospita continuatamente eventi, mostre, manifestazioni. Dalla scorsa edizione, nei suoi portici, si allestiscono parte delle categorie del concorso FiordiBarocco.